Skip to content
Undìci
  • CHI SONO
  • 11E LAB
  • Undìci SHOP
    • Undìci OCCASIONI
    • Undìci VERNICI
  • CALENDARIO CORSI
  • SERVIZI
  • CONTATTI
  • 0

Benvenuti all’11E Lab

11E Lab nasce dal desiderio di creare uno spazio condiviso dove creatività, manualità e condivisione possano incontrarsi.

Qui ogni mobile racconta una storia, ogni progetto diventa un’occasione per imparare e ogni incontro è un’opportunità per condividere idee, esperienze e ispirazione.

Un laboratorio creativo dove dare nuova vita agli oggetti, sviluppare la propria creatività e vivere momenti di apprendimento, confronto e crescita insieme ad altre persone accomunate dalla stessa passione.

È il luogo in cui realizzo i miei restauri creativi, le mie trasformazioni e i miei progetti di interior relooking, ma soprattutto uno spazio aperto a chi desidera avvicinarsi al mondo del restauro creativo, imparare nuove tecniche e riscoprire il piacere di creare con le proprie mani.

Scopri le mie trasformazioni numerate,
i miei pezzi unici…

Ogni mia trasformazione nasce da un’intuizione, prende forma attraverso il lavoro artigianale e diventa un pezzo impossibile da replicare. Per questo ogni creazione è numerata: un dettaglio che ne racconta l’autenticità e la rende davvero unica, proprio come la storia che porta con sé.

1.
Tavolo in abete

Un tavolo importante, ma appesantito da un legno scuro e molto lucido, ritrova una nuova leggerezza.

Il basamento Bianco Neve illumina e valorizza le sue forme originali, mentre il piano è stato completamente levigato per riportare alla luce il colore naturale del legno, lasciandone emergere venature e matericità.

Stessa anima, nuova luce.

Da specchio delle tenebre a specchio delle favole.

La cornice scura e austera cambia completamente anima: il verde pastello le dona nuova luce, mentre delicate sfumature Rosa Antico accarezzano i rilievi e fanno emergere ogni dettaglio della decorazione.

Uno specchio importante che, senza perdere il fascino del passato, oggi racconta una storia molto più leggera e romantica.

2.
Lo specchio

3.
“Collezione Seduta”
Bis-cottina

Una sedia dal carattere importante, prima scura e austera, cambia completamente volto e ritrova leggerezza.

Il Bianco Neve illumina la struttura, mentre il Rosa Antico crea geometrie e dettagli delicati ma decisi. Alcune parti sono state riportate al legno naturale, per conservare un legame con la sua storia originale.

Il risultato? Una sedia che ricorda un dolce biscotto: morbida e delicata fuori, ma con un carattere tutto da scoprire. Morbida fuori, decisa dentro.

Marrakech, della collezione Seduta, ha lasciato alle spalle il suo abito scuro per vestirsi di luce.

L’Azzurro Polvere incontra il Bianco Neve in un gioco di pieni, vuoti e geometrie. Lo stencil, ispirato ai motivi marocchini, attraversa seduta e schienale come una piccola traccia di viaggio.

Fresca, luminosa, un po’ esotica: non è più soltanto una sedia, ma un piccolo angolo di Marrakech da portare in casa.

Da legno scuro a sogno marocchino.

4.
“Collezione Seduta”
Marrakech

5.
“Collezione Seduta”
Filanda

Filanda, della collezione Seduta, non vuole sembrare nuova. Vuole continuare a raccontare.

Il Verde Menta e il Bianco Neve incontrano il legno originale, carteggiato e riportato alla luce per preservarne la memoria. Le righe sono volutamente imperfette, la scritta trasferita porta con sé piccoli segni, tracce che sembrano lasciate dal tempo.

Da scura e cupa diventa vissuta fuori e gentile dentro.

Filanda racconta storie silenziose di mani che lavorano, di tempo che passa e di oggetti fatti per durare.

Ombretta, della collezione Seduta, prima era tutta d’un pezzo. Scura, seria, quasi imbronciata. Poi ha scoperto il make-up.

Il Bianco neve si lascia lentamente conquistare dal Rosa Cipria, che si fa sempre più intenso fino a trasformare la sedia in una vera sfumatura tridimensionale.

Niente linee, niente confini: solo colore che cambia tono con delicatezza, rigorosamente opaco.

Metà sedia, metà trucco, tutta personalità.

6.
“Collezione Seduta”
Ombretta

7.
“Collezione Seduta”
Ruggine

Ruggine, della collezione Seduta, non nasconde il tempo. Lo indossa.

Il Bianco Panna incontra il Verde Menta e il Tortora, tra bordi volutamente consumati e tracce che fanno riaffiorare il suo passato. Sullo schienale, una vecchia chiave trasferita a mano diventa il simbolo della sua seconda vita.

Arrugginita forse, dimenticata mai.

Ruggine custodisce memoria. E quella chiave ha ancora qualcosa da aprire.

Righetto, della collezione Seduta, ha lasciato il legno scuro per scoprire il suo lato più leggero.

Il Bianco Panna incontra il Rosa Antico, attraversato da sottili righe Verde Menta e Tortora che corrono tra seduta e schienale.

Un gioco di colori delicati, geometrie e piccoli contrasti che cambia completamente il suo carattere.

Righetto mette in riga il passato. Ma lo fa a modo suo.

8.
“Collezione Seduta”
Righetta

9.
LatteMenta

Era un pensile scuro, pesante, uno di quei mobili che a un certo punto smetti persino di guardare. Io invece l’ho guardato un po’ più a lungo.

L’ho sollevato da terra con nuovi piedini in legno, gli ho tolto di dosso tutta quella serietà e l’ho vestito di Bianco Neve, Rosa Antico e Verde Menta, aggiungendo texture e piccoli dettagli quasi gioiello.

Oggi non passa più inosservato. Anzi, è diventato il pezzo forte del mio ingresso.

Perché il recupero creativo è proprio questo: vedere un “non mi piace più” e pensare “chissà cosa potresti diventare”.

C’era una volta una vecchia ruota che aveva smesso di viaggiare… oggi ha trovato una nuova strada: quella della luce.

Restaurata e dipinta, arricchita da cristalli scintillanti e lampadine sospese, è rinata come un lampadario unico e scenografico.

Da vecchia ruota a C’era una Ruota.

10.
C’era una Ruota..

11.
Il Baule di
Donatina & Paolo

Un baule, due nomi, una storia che continua.

Da legno scuro segnato dal tempo a una nuova veste Shabby, luminosa e delicatamente vissuta.

Pennellate chiare, dettagli lasciati affiorare e sul coperchio una dedica speciale: Paolo & Donatina, per custodire non solo oggetti, ma anche ricordi e legami.

Perché restaurare non significa cancellare il passato, ma dargli un nuovo modo di farsi ricordare.

Da scuri e importanti a luminosi e delicati.

Il Bianco Neve ha trasformato questi comodini, mentre una leggera carteggiatura effetto shabby lascia affiorare il legno e mette in risalto i loro splendidi decori.

Nuove maniglie e persino il piano in marmo riverniciato nello stesso bianco completano la trasformazione.

12.
13.
I comodini di Antonella

14.
Il Comò
di Antonella

Da scuro, importante e un po’ austero a luminoso, elegante e delicato.

Il comò di Antonella segue la stessa trasformazione dei suoi comodini: il Bianco Neve alleggerisce la struttura, mentre una delicata carteggiatura effetto shabby lascia riaffiorare il legno nei punti giusti, valorizzando cornici, intagli e decori originali.

Anche il piano in marmo è stato riverniciato, creando continuità con il resto del mobile, mentre le nuove maniglie completano il suo nuovo look.

Insieme ai comodini forma ora un’unica armonia: stessa storia, stessa anima, tutta un’altra luce. ✨

Sorelle, ma non troppo.

Stessa forma, stessa trasformazione, ma ognuna con il proprio carattere.

Il Rosa Antico sostituisce l’oro e alleggerisce le loro linee importanti, mentre il velluto lascia spazio a un nuovo gioco di tessuti: una fantasia tropicale ricca di fiori, piume e creature esotiche incontra un morbido rosa.

Ho voluto invertire i rivestimenti: in una la fantasia conquista lo schienale, nell’altra si sposta sulla seduta.

Due sedie che si somigliano senza essere uguali.

Sorelle sì. Gemelle mai.

15.
Le Sedie
di Antonella

16.
Le Sedie
di Antonella

Sorelle, ma non troppo.

Stessa forma, stessa trasformazione, ma ognuna con il proprio carattere.

Il Rosa Antico sostituisce l’oro e alleggerisce le loro linee importanti, mentre il velluto lascia spazio a un nuovo gioco di tessuti: una fantasia tropicale ricca di fiori, piume e creature esotiche incontra un morbido rosa.

Ho voluto invertire i rivestimenti: in una la fantasia conquista lo schienale, nell’altra si sposta sulla seduta.

Due sedie che si somigliano senza essere uguali.

Sorelle sì. Gemelle mai.

Da semplice lampada, ormai dimenticata, a piccolo gioiello dal sapore vintage.

La base è stata trasformata con stucco materico e dettagli in rilievo, poi avvolta da un delicato Rosa Antico.

A completare tutto, un nuovo paralume fiorito, ricco di colore e personalità, rifinito con una passamaneria rétro che le regala quel tocco un po’ teatrale.

Un oggetto destinato a sparire è diventato qualcosa che ora vuole farsi guardare.

Perché a volte basta accendere un’idea per dare nuova luce al passato.

17.
La Lampada
di Antonella

18.
Libreria
Peonia

Da semplice libreria senza carattere a Peonia, elegante, femminile e impossibile da ignorare.

Il Blu Impero incontra il Rosa Antico, mentre la carta da parati floreale veste il fondo e aggiunge profondità e personalità.

Un gioco di contrasti raffinato che ha trasformato un mobile anonimo in un pezzo unico.

Peonia non contiene solo storie. Ora ne racconta una tutta sua.

Portami a casa 🤍

Piccolo nelle dimensioni, ma con una gran voglia di farsi notare.

Petite Doré rinasce grazie al Giallo Polline, caldo e luminoso, capace di trasformare un semplice comodino in un piccolo protagonista e di mettere in risalto ogni dettaglio delle sue forme classiche.

Senza cassetto, essenziale e leggero, conserva tutta la bellezza del suo passato ma con un carattere completamente nuovo.

Petite Doré: piccolo, prezioso e con il sole addosso.

Portami a casa 🤍

19.
Comodino
Petite Dorè

20.
Brezza di Mare

Da legno scuro e un po’ anonimo a Brezza, leggero già dal nome.

L’ispirazione per questa trasformazione è nata a Monopoli, durante un corso di restauro creativo: nuove tecniche, nuovi stimoli e quella voglia irresistibile di sperimentare appena tornata a casa.

Ho scelto un Azzurro Polvere morbido e rilassante, lavorato con un effetto leggermente vissuto, e arricchito l’anta con un decoro geometrico che gli regala carattere.

Da mobile pesante a presenza fresca e luminosa.

Brezza: un po’ di Monopoli, un po’ di mare e una nuova storia da raccontare.

Questa non è semplicemente una credenza. È la credenza di mia nonna Adriana.

L’ho trasformata con nuovi colori, dettagli e una carta decorativa che le ha regalato una seconda vita, ma senza cancellare ciò che rappresenta per me.

In tanti mi avete chiesto di acquistarla, ma lei non si vende.

Rimarrà con me, proprio come la storia di mia nonna che oggi ha 96 anni, e che questo mobile continua silenziosamente a custodire.

Ci sono mobili che recuperiamo per dare loro una nuova casa. E altri che trasformiamo perché continuino a raccontare la nostra.

21.
La Credenza
di Nonna Adriana

22.
Rigadritto

Rigadritto un tempo di dritto aveva ben poco.

Basso, pesante e appoggiato a terra, sembrava aver perso slancio e personalità. La trasformazione lo ha rialzato, prima di tutto: nuovi piedini in legno naturale gli hanno regalato leggerezza e una nuova postura.

Poi sono arrivate le righe dipinte a mano, sul fronte e sul top, e il decoro a rilievo sul fianco, trasformando quello che prima era un semplice ingombro in un pezzo capace di accogliere e farsi guardare.

Rigadritto oggi sta in piedi, fiero. E finalmente ha trovato la sua direzione.

Da scura, pesante e un po’ anonima a Zanzibar, una cassapanca che profuma di terre lontane.

L’Azzurro Polvere incontra l’Avorio in un mix delicato e luminoso che richiama le sfumature del mare di Zanzibar, mentre il nuovo tessuto animalier sulla seduta aggiunge quella nota esotica e selvaggia che le dà carattere.

Un equilibrio tra colori morbidi e dettagli decisi, capace di trasformarla completamente.

Zanzibar: i colori del mare, un’anima selvaggia e tutta un’altra storia.

23.
Cassapanca
Zanzibar

24.
Il mobile
di Federica

Questo mobile stava per essere buttato. E invece è diventato materia, carattere e imperfezione.

Il vecchio noce scompare sotto una finitura chiara, volutamente vissuta e materica, che mette in risalto ogni segno, bordo e irregolarità invece di nasconderli.

Una trasformazione diversa dal solito, nata da una richiesta di Federica e diventata per me anche una nuova sperimentazione.

Perché il restauro creativo non significa tornare indietro. Significa immaginare ciò che un mobile può ancora diventare. ✨

Piccolo nelle dimensioni, ma tutt’altro che discreto.

Cuore Primitivo cambia completamente carattere grazie al Rosso Primitivo, una tonalità calda, profonda e avvolgente che dà nuova forza alle sue forme classiche.

Le maniglie oro e i fregi decorativi sui fianchi aggiungono piccoli tocchi preziosi, mentre all’interno dei cassetti la carta da parati nasconde una sorpresa inaspettata.

Da mobile dimenticato a piccolo protagonista.

Cuore Primitivo: rosso fuori, sorpresa dentro, carattere da vendere.

Portami a casa 🤍

25.
Comodino
Cuore Primitivo

26.
Madia
Sottobosco

Da mobile d’altri tempi a Sottobosco, un piccolo viaggio dentro i colori della natura.

Il Verde Bosco avvolge l’esterno, ma è aprendolo che la trasformazione si svela davvero: Rosso Primitivo e Giallo Polline accendono gli interni, mentre la carta da parati floreale nella vetrinetta centrale intreccia e racconta tutta la palette.

Ho scelto di conservare piedi, decoro inferiore e specchio originale nel loro legno naturale, perché trasformare non significa cancellare ciò che c’era prima.

Sottobosco: fuori la quiete del bosco, dentro un’esplosione di colore.

Portami a casa 🤍

Prima erano lilla, uguali ma separate, una in camera e una in soggiorno.

Quando la casa e i suoi colori sono cambiati, ho scelto di trasformarle invece di sostituirle.

Il Terracotta ridisegna la struttura, mentre il Rosso Primitivo aggiunge profondità e carattere. Sullo schienale, le righe Terracotta e Rosso Primitivo danno ritmo alla trasformazione, completata da una nuova imbottitura in morbido velluto Rosso Primitivo.

Da due poltrone che non trovavano più il loro posto a due protagoniste finalmente riunite.

Perché certe gemelle possono cambiare abito, ma sono nate per stare insieme.

27.
28.
Twins Velvet

29.
“Collezione Appesi…
ma con Stile!” MACARON

Macaron, della collezione “Appesi… ma con Stile”, porta sulla parete una piccola dose di colore.

Realizzato e dipinto a mano, gioca con le righe nei toni Lavanda e Azzurro Polvere, due colori morbidi e polverosi che si alternano creando un effetto fresco, delicato e leggermente rétro.

Il gancio in ferro completa il pezzo con una nota materica, trasformando un semplice appendiabiti in un piccolo dettaglio decorativo.

Macaron: dolce nei colori, deciso nello stile.

Portami a casa 🤍

Contessa, della collezione “Appesi… ma con Stile”, ha un’eleganza d’altri tempi, reinterpretata con un tocco di colore.

Dipinta interamente a mano, unisce il Grigio Peltro, intenso e sofisticato, al Rosa Antico, più morbido e delicato. Due tonalità che si incontrano in un contrasto raffinato, dal sapore leggermente rétro.

Il gancio in ferro completa il suo carattere e trasforma un semplice appendiabiti in un piccolo dettaglio decorativo da parete.

Contessa: elegante nel nome, regale nei dettagli.

Portami a casa 🤍

30.
“Collezione Appesi…
ma con Stile”
CONTESSA

31.
“Collezione Appesi…
ma con Stile”
BON BON

Bon Bon, della collezione “Appesi… ma con Stile”, è un piccolo concentrato di colore e personalità.

Dipinto interamente a mano, unisce Terracotta, Lavanda e Lino: il calore della terra incontra la delicatezza del lavanda, mentre il lino illumina e rende l’insieme più leggero ed equilibrato.

Il gancio in ferro dalle linee vintage completa il suo carattere, trasformando un semplice appendiabiti in un piccolo dettaglio d’arredo unico.

Bon Bon: tre colori, un piccolo dettaglio impossibile da ignorare.

Portami a casa 🤍

Vintage Pop, della collezione “Appesi… ma con Stile”, gioca con geometrie rétro e colori dal carattere deciso.

Dipinto interamente a mano, il motivo a scacchi alterna Blu Impero e Azzurro Polvere, mentre il Melograno incornicia la composizione con una nota vibrante e inaspettata.

Il gancio in ferro dalle linee vintage completa il pezzo, trasformando un semplice appendiabiti in un piccolo elemento decorativo capace di farsi notare.

Vintage Pop: un po’ rétro, un po’ audace, decisamente fuori dagli schemi.

Portami a casa 🤍

32.
“Collezione Appesi…
ma con Stile”
POP VINTAGE

22.
Rigadritto

Rigadritto un tempo di dritto aveva ben poco.

Basso, pesante e appoggiato a terra, sembrava aver perso slancio e personalità. La trasformazione lo ha rialzato, prima di tutto: nuovi piedini in legno naturale gli hanno regalato leggerezza e una nuova postura.

Poi sono arrivate le righe dipinte a mano, sul fronte e sul top, e il decoro a rilievo sul fianco, trasformando quello che prima era un semplice ingombro in un pezzo capace di accogliere e farsi guardare.

Rigadritto oggi sta in piedi, fiero. E finalmente ha trovato la sua direzione.

Marianna voleva recuperare queste vecchie porte e dare loro una funzione completamente nuova.

Da semplici elementi ormai inutilizzati sono diventate la testata di un letto per una ragazza, trasformate con l’intenso Uovo di Pettirosso e delicate sfumature Lavanda, lasciando affiorare qua e là i segni del loro passato.

Un recupero che cambia completamente prospettiva: da porte da attraversare a testata pronta ad accompagnare nuovi sogni.

33.
34.
le Porte
di Marianna

35.
Rosa Nostalgie

Da vecchio comodino, segnato dal tempo, a Rosa Nostalgie, un mobile che conserva il passato ma non ha paura di cambiare.

Prima del colore sono arrivati il recupero del legno, le riparazioni e nuovi dettagli decorativi. Poi il Rosso Rubino, intenso e profondo, impreziosito da una finitura lucida che ne esalta le forme e dona nuova eleganza. I piccoli dettagli e la maniglia dorata completano la trasformazione.

Ma a cambiare non è stato solo il suo aspetto: quello che un tempo era un comodino oggi ha trovato una funzione completamente nuova, diventando una pattumiera.

Rosa Nostalgie: il passato rimane, ma cambia completamente forma.

Comodino Rose Nostalgie
Scopri il suo colore

Da semplice anta dimenticata a decorazione da parete per la cucina di Marianna.

L’ispirazione arriva direttamente dalla natura: il Verde Bosco veste la superficie, mentre leggere sfumature gialle richiamano le screziature delle foglie del Pothos.

Anche la vecchia ferramenta cambia ruolo e diventa parte della composizione, trasformando ciò che prima era solo funzionale in un dettaglio decorativo.

Un’anta che non chiude più una finestra, ma apre uno spazio alla creatività.

36.
Pothos

37.
“Collezione Ice Cream”
MIRTILLO

Otto sedie, otto gusti, otto modi diversi di portare il colore a casa. Nasce la Ice Cream Collection, realizzata in collaborazione con Novecento Paint.

Elegante, intenso e sofisticato.

Per Mirtillo ho scelto Blu Petrolio, una tonalità profonda e avvolgente che regala alla sedia un carattere deciso, trasformando la semplicità delle sue forme in un dettaglio d’arredo ricercato.

La seduta in fibra naturale scalda l’intensità del blu e crea un contrasto materico raffinato, perfetto per chi ama accostare colore e materiali autentici.

Una combinazione ideale per interni Contemporanei, Eclettici e Boutique Hotel Style, tra legni scuri, dettagli metallici, velluti e tonalità calde.

Mirtillo: intenso nel gusto, sofisticato nello stile.

Otto sedie, otto gusti, otto modi diversi di portare il colore a casa. Nasce la Ice Cream Collection, realizzata in collaborazione con Novecento Paint.

Dolce, romantica, ma con carattere.

Per Panna e Fragola ho scelto Duna del Deserto, una tonalità rosa delicata e polverosa che veste la struttura senza nascondere la semplicità delle sue forme.

La seduta in fibra naturale scalda l’insieme e crea quel contrasto materico che rende questa sedia perfetta per interni Romantici, Provenzali e Soft Vintage, tra legni naturali, tessuti floreali e colori morbidi.

Una trasformazione delicata, capace di portare colore senza bisogno di alzare la voce.

Panna e Fragola: dolce al primo sguardo, con carattere al secondo.

38.
“Collezione Ice Cream”
PANNA & FRAGOLA

39.
“Collezione Ice Cream”
LAVANDA

Otto sedie, otto gusti, otto modi diversi di portare il colore a casa. Nasce la Ice Cream Collection, realizzata in collaborazione con Novecento Paint.

Rilassante, delicata e un po’ romantica.

Per Lavanda ho scelto proprio il colore Lavanda, una tonalità morbida e polverosa che alleggerisce la struttura e regala alla sedia un’eleganza delicatamente rétro.

La seduta in fibra naturale crea un piacevole contrasto materico e scalda la freschezza del colore, mantenendo intatto il fascino semplice e autentico della sedia.

Una combinazione perfetta per interni Provenzali, Shabby Chic e French Style, tra legni chiari, tessuti naturali, fiori e dettagli vissuti.

Lavanda: delicata nel colore, romantica nell’anima.

Otto sedie, otto gusti, otto modi diversi di portare il colore a casa. Nasce la Ice Cream Collection, realizzata in collaborazione con Novecento Paint.

Luminoso, fresco e pieno di energia.

Per Limone ho scelto Polline, un giallo caldo e solare che accende la struttura e trasforma una semplice sedia in un piccolo concentrato di luce.

La seduta in fibra naturale scalda il colore e mantiene un legame autentico con la materia, creando un equilibrio fresco e spontaneo.

Una combinazione perfetta per ambienti Mediterranei e case solari, tra legni naturali, ceramiche, fibre intrecciate e colori chiari.

Limone: una sedia che porta in casa il colore del sole.

40.
“Collezione Ice Cream”
LIMONE

41.
“Collezione Ice Cream”
PISTACCHIO

Otto sedie, otto gusti, otto modi diversi di portare il colore a casa. Nasce la Ice Cream Collection, realizzata in collaborazione con Novecento Paint.

Calmo, elegante, naturale.

Per Pistacchio ho scelto il Verde Salvia, una tonalità morbida e polverosa che valorizza la semplicità della struttura e si abbina perfettamente alla seduta in fibra naturale.

Un colore che richiama la natura e porta negli ambienti una sensazione di equilibrio e tranquillità, perfetto per case dallo stile Organic, Nordico e Country Chic, tra legni chiari, lino, fibre intrecciate e materiali naturali.

Una sedia semplice cambia sapore e diventa un piccolo elemento capace di caratterizzare tutta la stanza.

Pistacchio: naturale negli ingredienti, irresistibile nel colore.

Otto sedie, otto gusti, otto modi diversi di portare il colore a casa. Nasce la Ice Cream Collection, realizzata in collaborazione con Novecento Paint.

Leggero, arioso e fresco.

Per Puffo ho scelto Azzurro Polvere, una tonalità delicata e luminosa che veste la sedia con leggerezza e richiama immediatamente il cielo e le atmosfere del mare.

La seduta in fibra naturale aggiunge calore e crea un equilibrio perfetto tra colore e materia, mantenendo intatta la semplicità autentica della sedia.

Una combinazione ideale per case dallo stile Coastal, Nordico e Minimal Soft, tra legni chiari, fibre naturali, bianco e tonalità neutre.

Puffo: una piccola boccata d’aria fresca da portare dentro casa.

42.
“Collezione Ice Cream”
PUFFO

43.
“Collezione Ice Cream”
AMARENA

Otto sedie, otto gusti, otto modi diversi di portare il colore a casa. Nasce la Ice Cream Collection, realizzata in collaborazione con Novecento Paint.

Intensa, scenografica, decisa.

Per Amarena ho scelto il Rosso Primitivo, una tonalità profonda e avvolgente che trasforma una semplice sedia in un vero elemento protagonista.

La seduta in fibra naturale crea un bellissimo contrasto con l’intensità del colore, mantenendo quel legame con la materia e con l’anima originale della sedia.

Una combinazione perfetta per case dallo stile Retrò, Eclettico e Artistico, dove il colore non è un semplice dettaglio, ma diventa parte dell’identità dell’ambiente.

Amarena: intensa nel colore, irresistibile nel carattere.

Otto sedie, otto gusti, otto modi diversi di portare il colore a casa. Nasce la Ice Cream Collection, realizzata in collaborazione con Novecento Paint.

Calda, accogliente, naturale.

Per Pesca ho scelto Terracotta, una tonalità calda e avvolgente che richiama i colori della terra e regala alla sedia una personalità completamente nuova.

La seduta in fibra naturale completa la trasformazione e rende ancora più armonioso l’incontro tra colore e materia.

Una combinazione perfetta per case dallo stile Boho, Mediterraneo e Natural Chic, tra legni, fibre intrecciate, ceramiche e tonalità ispirate alla natura.

Pesca: calda nel colore, naturale nell’anima.

44.
“Collezione Ice Cream”
PESCA

45.
Comò
Madame Bubble

Da cassettiera classica e un po’ anonima a Bubble Gum, un incontro irriverente tra eleganza vintage e spirito pop.

Ho recuperato il piano originale, riportando alla luce il legno naturale e lasciando visibili alcune tracce del tempo. I cassetti, invece, cambiano completamente volto grazie alla carta da parati artistica: una dama d’altri tempi che rompe ogni formalità con una grande bubble gum rosa.

Nero e grigio incorniciano la composizione, i nuovi piedi barocchi e le maniglie nere ne accentuano il carattere, mentre all’interno dei cassetti arriva la sorpresa del Melograno, intenso e inaspettato.

Bubble Gum: un po’ dama, un po’ ribelle. Decisamente impossibile da ignorare.

Portami a casa 🤍

Da comodini vintage a due pezzi dal carattere elegante e contemporaneo.

La spina di pesce originale incontra il nero opaco, dettagli in ottone, interni Lavanda e una raffinata carta floreale in bianco e nero protetta dal vetro.

Durante il restauro una delle quattro scarpette originali è rimasta introvabile. Ho scelto di non sostituirla.

Come Cenerentola, manca una scarpetta. Ed è proprio lì che continua la loro storia.

Portaci a casa 🤍

46.
47.
Comodini
In Bianco e Nero

48.
il Comodino di Marianna

Un vecchio comodino scuro rinasce attraverso l’incontro tra l’eleganza profonda del Blu Navy e la delicatezza del Pesca Antico.

Sul fronte, piccoli fregi in resina a forma di rosa sembrano scendere dolcemente, come una sfioritura caduta da un roseto. Le maniglie dorate completano la trasformazione con un dettaglio luminoso e raffinato.

Un pezzo unico, romantico e contemporaneo, che porta con sé la poesia di un giardino in fiore.

Un mobile dalle linee semplici acquista carattere grazie alla boiserie applicata sul fronte, che crea ritmo, movimento e profondità.

La struttura in bianco dona luminosità, mentre i nuovi piedi moderni color Greige alleggeriscono la forma e aggiungono un tocco contemporaneo.

Una trasformazione essenziale ma decisa, capace di rendere speciale anche il mobile più semplice.

49.
Semplice ma non Troppo

50.
Un dì cassone
oggi Fioriera

Da vecchio cassone dimenticato a originale fioriera da esterno.

La struttura è stata dipinta in un intenso Grigio Peltro con un tocco di blu, mentre sul fronte prendono vita delicati fiori di campo realizzati a mano con stucco 3D e colorati in Giallo Dente di Leone.

La finitura con cera Bronzo dona profondità e un affascinante effetto anticato.

Una trasformazione che unisce materia, colore e natura, regalando al passato una nuova fioritura.

Non poteva che chiamarsi Venalegno, come la tecnica utilizzata per la sua trasformazione.

Il Bianco Neve illumina e alleggerisce la struttura, mentre la vena legno Argento mette in risalto le venature e le imperfezioni della superficie originale, conservando tutto il carattere del tempo.

Un contrasto delicato tra memoria e contemporaneità, che trasforma un vecchio mobile in un pezzo unico, materico e luminoso.

Realizzato in collaborazione con Novecento Paint.

51.
Venalegno

52.
Le Petit Bijou

Era un mobile profondamente segnato e danneggiato dal tempo. La schiena e il fondo sono stati ricostruiti, mentre l’esterno è stato interamente rivestito con mezzi tondi in legno Ayous, rifiniti con impregnante color Tiglio.

All’interno, il colore Tramonto di Novecento Paint e la delicata carta da parati riportano tutto alla vita. I nuovi ripiani, studiati per accogliere bottiglie e bicchieri, lo trasformano in un piccolo cocktail bar. La maniglia originale, ripulita e restaurata, completa questo autentico piccolo gioiello: Le Petit Bijou.

Una semplice bottiglia in vetro si trasforma in un vaso decorativo dal carattere solare e vivace. Il giallo intenso incontra una delicata fascia lilla e un motivo grafico in bianco e nero, interamente dipinto a mano.

Un pezzo unico, allegro e originale, capace di portare colore e personalità in ogni ambiente.

Portami a casa 🤍

53.
Mimì

54.
Lulù

Una semplice bottiglia in vetro rinasce come vaso decorativo dall’anima energica e giocosa. Il fucsia acceso incontra il giallo caldo in un movimento sinuoso, arricchito da piccoli dettagli bianchi dipinti a mano.

Un pezzo unico, vivace e pieno di personalità, pensato per portare allegria e colore in ogni ambiente.

Portami a casa 🤍

Una semplice bottiglia in vetro si trasforma in un vaso decorativo dal carattere deciso e contemporaneo. Le tonalità naturali incontrano il bianco e il nero in un motivo grafico dipinto a mano, fatto di linee irregolari e piccoli dettagli.

Un pezzo unico, materico e originale, capace di aggiungere personalità a qualsiasi ambiente.

Portami a casa 🤍

55.
Zazà

56.
Cocò

Un vecchio vaso in ceramica bianca, segnato dal tempo, rinasce con un look contemporaneo e giocoso. Il rosa delicato incontra il bianco e le linee nere dipinte a mano, trasformando ogni imperfezione in un dettaglio di carattere.

Un piccolo oggetto dimenticato diventato un pezzo unico, allegro e originale.

Portami a casa 🤍

Due semplici bottiglie in vetro rinascono come una coppia di piccoli vasi decorativi. Le delicate tonalità crema e verde menta sono animate da schizzi neri dipinti a mano, per un tocco grafico, spontaneo e contemporaneo.

Due pezzi unici, diversi ma complementari: perfetti insieme, proprio come Me & Te.

Portaci a casa 🤍

57.
Me & Te

58.
Fiori nel Fango

Un armadio che racconta una storia di forza e rinascita.

Recuperato dopo l’alluvione che nel 2023 ha colpito la Romagna, Fiori nel Fango è stato restaurato interamente a mano, trasformando i segni dell’acqua e del tempo in una nuova bellezza.

L’esterno color Tabacco richiama il fango, mentre l’interno Azzurro Polvere simboleggia il cielo dopo la tempesta. Il decoro floreale in rilievo sul fianco celebra la forza della natura e la rinascita.

Completo di ripiani e vano appendiabiti, unisce funzionalità, carattere e significato.

Un pezzo unico che non nasconde il proprio passato, ma lo trasforma in una storia da custodire.

Portami a casa 🤍

Una cornice della Collezione Rìgami, dove l’intensità del Melograno incontra il calore del Senape in un vivace gioco di righe.

Anche il fondo riprende gli stessi colori della cornice, trasformandola in un piccolo elemento decorativo che può essere esposto anche senza fotografia.

Viene fornita con una fotografia della fioritura delle ninfee del Parco di Teodorico a Ravenna, sostituibile con una propria immagine.

Cornice, colore e fotografia: scegli tu come raccontarla.

Portami a casa 🤍

59.
“Collezione Rìgami”

60.
“Collezione Rìgami”

Una cornice della Collezione Rìgami, dove la profondità del Blu Grecia incontra l’energia del Giallo Senape in un contrasto deciso e contemporaneo.

Anche il fondo riprende gli stessi colori della cornice, trasformandola in un piccolo elemento decorativo che può essere esposto anche senza fotografia.

Viene fornita con una fotografia realizzata da un fotografo ravennate, che ritrae il lago del Parco di Teodorico durante la fioritura delle ninfee, sostituibile con una propria immagine.

Cornice, colore e fotografia: scegli tu come raccontarla.

Portami a casa 🤍

Una cornice della Collezione Rìgami, dove il calore del Tramonto incontra la profondità del Verde Bosco, creando un contrasto intenso, naturale e originale.

Anche il fondo riprende gli stessi colori della cornice, trasformandola in un piccolo elemento decorativo che può essere esposto anche senza fotografia.

Viene fornita con una fotografia dedicata alla fioritura delle ninfee del lago del Parco di Teodorico a Ravenna, sostituibile con una propria immagine.

Cornice, colore e fotografia: scegli tu come raccontarla.

Portami a casa 🤍

61.
“Collezione Rìgami”

62.
l’Angoliera di Carlo

Un angolo tutto per lei

Carlo cercava un mobile speciale, capace di valorizzare un angolo di casa senza passare inosservato. La ricerca ci ha portati a questa vecchia angoliera: un pezzo dal fascino autentico che aspettava soltanto una nuova occasione.

Per renderla più attuale abbiamo scelto lo splendido Grigio Francese, una tonalità elegante e senza tempo, capace di esaltare le sue forme sinuose e i dettagli originali. Anche le maniglie e gli accessori in ferro sono stati ridipinti, così da creare un insieme armonioso e dal carattere contemporaneo.

Da mobile dimenticato a protagonista di uno spazio: ora questa angoliera è pronta a raggiungere Carlo e a cominciare una nuova storia nella sua casa.

Blu Riad veste un blu intenso e profondo, capace di evocare la luce calda delle piazze marocchine e l’ombra fresca dei cortili interni. Una tonalità decisa ed elegante, che dona allo specchio un carattere raffinato e ricco di atmosfera.

Ispirandoci ai riad nascosti tra le strade delle medine, abbiamo scelto di conservare alcuni dettagli dorati originali. Piccoli bagliori che emergono dal blu e richiamano gli arabeschi, le porte finemente lavorate e le preziose decorazioni degli antichi palazzi marocchini.

Un incontro armonioso tra blu e oro, tradizione e contemporaneità, che trasforma questo specchio in un affascinante viaggio nel cuore del Marocco

Portami a casa 🤍
blu riad
Scopri il suo colore

63.
Blu Riad


Undìci srl
Via Sabbionara Posteriore, 5
48121 Ravenna RA
CF/P.IVA 02804780399

(+39) 389 07 43 850
erica.negosanti@undìci.com

  • ...
  • Policy Privacy
  • Cookies
  • ...
  • Facebook
  • Instagram
  • TikTok
  • Pinterest

© Copyright 2026 Undìci

Top

Contact me via WhatsApp